Klonoa: Empire of Dreams

Klonoa Empire of Dreams
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E' una tradizione che va rispettata: il protagonista del platform più celebre di una software house deve assurgere al ruolo di mascotte della casa madre stessa, se poi é un animale antropomorfo, abbigliato in modo da rispettare le ultime tendenze giovanili, tanto di guadagnato. Dopo Mario, Crash, Gex, Sonic non potevamo certo scordarci di Klonoa, la magica creatura di casa Namco... che é pronta a sbarcare su Game Boy Advance
Klonoa: Empire of Dreams
Lo stile grafico è particolarmente fumettoso

LA VITA E' UN SOGNO..
In una dimensione surreale, Klonoa é l'infaticabile viaggiatore di un mondo che influenza e, al contempo, é direttamente influenzato dai sogni e dalle creature fantastiche che, senza soste, fuoriescono e prendono vita dall'inesauribile fonte dell'immaginazione. Accanto alle più docili e quiete creature, attraverso le quali potrete comunicare ed assistere all'incedere degli eventi, non tarderete però ad incontrare conoscenze non troppo amichevoli, che tenteranno in tutti i modi di rendere difficoltoso il progredire del vostro cammino in questo alternativo "Mondo delle Meraviglie"
Klonoa: Gateway to Phantomile, inaugurava nell'ormai lontano 1997 una nuova tipologia di platform che si sarebbe poi perfettamente collocata a metà strada fra i più classici titoli 2D e prodotti come Mario 64, che definitivamente consacravano il genere fra lo splendore delle tre dimensioni. Il prodotto Namco si avvicinava, pur non essendolo, al 3D puro anche grazie ad un ottimo motore grafico che, primo fra tutti, proponeva elementi realmente tridimensionali all'interno delle due dimensioni e più biforcazioni d'itinerario che contribuivano a mascherare la presenza di, inevitabili, binari forzati nel gameplay
Archiviato il primo episodio della serie come un ottimo gioco, che non dovrebbe mancare alla ludoteca di ogni utente Playstation che si rispetti, e nell'attesa di provare con mano Klonoa 2: Lunatea's Veil, recente seguito per Playstation 2 facente ancora abbondante uso d'ambientazioni in "2.5D", non resta che tornare alle classiche due dimensioni con il primo titolo Namco dedicato al nuovo GameBoy Advance di Nintendo, Klonoa: Empire of Dreams, dove il nostro magico eroe sarà catapultato in un mondo in cui il sonno gli sarà impossibile. Il diabolico imperatore di questo universo ha infatti privato tutti i suoi sudditi della capacità di sognare, e il popolo oppresso ha richiesto a gran voce l'aiuto di una creatura magica che possa sconfiggere le quattro bestie guardiane, sconfiggere il dispotico tiranno e restituire felicità e sogni ai cittadini
Klonoa: Empire of Dreams
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Klonoa: Empire of Dreams

Il compito che aspetta la buffa mascotte Namco non è certo dei più agevoli: progettare un platform su console Nintendo è come tentare di trovare rifugio nella tana del lupo. Se dal lato prettamente tecnico Klonoa: Empire of Dreams sembra poter reggere bene il confronto con l'attuale episodio di Mario per Game Boy Advance, che ricordiamo però essere un semplice antipasto nell'attesa di un vero e proprio "Mario Advance", e con i numerosi titoli presenti all'orizzonte, dal punto di vista del gameplay è lecito avanzare alcune riserve: il precedente episodio della saga ad apparire su console portatile era contraddistinto da un'eccessiva focalizzazione strategica che riduceva il tutto a riflettere sul modo più conveniente per raggiungere un determinato appiglio. Un po' troppo limitato, forse. E Sonic si avvicina...