Serious Sam: The Second Encounter

Spuntato letteralmente dall'oscurità nei mesi primaverili, Serious Sam é riuscito a conquistare senza troppa fatica il settore degli sparatutto "arcade", uno dei tanti sottogeneri in cui tale categoria di videogiochi si é differenziata durante gli ultimi anni (e a seguito dell'invasione di titoli simili avvenuta sulle macchine Windows). Una grande immediatezza, uno spettacolare engine e un pizzico di umorismo conditi da tantissima azione erano gli ingredienti principali presenti nel gioco Croteam, e i motivi del buon successo di pubblico raccolto fino ad ora tra gli appassionati. A quasi un anno dalla prima apparizione (free) di Serious Sam, il suo team creativo ha pronta una nuova uscita per questo antieroe dalla canotta aggressiva, non proprio un seguito ma piuttosto un update delle caratteristiche originali. Si apra il sipario per The Second Encounter, "data-disk ufficiale" ormai praticamente completo che nel mese di gennaio sazierà temporaneamente la fame di azione degli aficionados del buon vecchio Sam

IMPOSSIBILE PRENDERLO SERIAMENTE
Notizia clamorosa: anche The Second Encounter, come il predecessore, ha una trama che fa da sfondo alla carneficina presente in ogni secondo di gioco sullo schermo. Dopo aver salvato il mondo, e più precisamente l'antico Egitto, dalla proliferazione delle armate del malvagio Mental (letteralmente: "Pazzo Furioso"), Sam Stone é in profonda fase meditativa (probabilmente in bagno) a bordo dell'astronave che lo riporterà sul suo pianeta natale. All'improvviso, il mezzo di trasporto usato dal nostro viene attaccato e costretto ad atterrare, dopo essere stato sbalzato in avanti di circa 400 anni nel futuro rispetto alla precedente avventura. Catapultato all'esterno della navetta, Serious Sam si trova di fronte l'America Latina del periodo Maya, nuovamente infestata dalle legioni di "brutti ceffi" del suo nemico per antonomasia: Mental. Termina ufficialmente qui la parte di Serious Sam che necessita l'utilizzo almeno sporadico della materia grigia perché, da questo momento in poi, saranno l'adrenalina e i vostri riflessi a dettare le regole