Swat 3: Close Quarters Battle
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Apparentemente questa "povertà" di risorse belliche può apparire frustrante ma in realtà, una volta passati all'azione, anche questa curiosa e azzardata scelta si rivelerà non solo giustificata, ma anche vincente
TI APRO UN BUCO, PROPRIO LI' IN FRONTE
Terminata la sezione organizzativa si passa finalmente all'azione, dove senza dubbio Swat 3 dà il meglio di sé, dimostrando un'impostazione di gioco innovativa e particolarmente gratificante
La prima cosa che balza all'occhio (aldilà della grafica di cui parleremo in seguito) é l'impossibilità di controllare personalmente i compagni di squadra che, animati invece da un'avanzata e valida Intelligenza Artificiale, potranno essere guidati soltanto attraverso una serie di comandi "vocali" impartiti dal giocatore
Giusto per fare un paragone utile si potrebbe ricondurre questo sistema di controllo a quello che guida i wingman nei simulatori di volo: divisi in due squadre (una rossa e una blu per un totale di 4 elementi) gli uomini al nostro servizio rispondono ai precisi comandi impartiti dal giocatore attraverso i tasti numerici della tastiera. L'operazione é in realtà più facile a farsi che a dirsi: ammettendo di voler fare aprire alla propria squadra una porta é sufficiente indicarla con il proprio mirino così da fare apparire nel menu delle comunicazioni il relativo ordine, seguito da una serie di altre azioni altrettanto utili (come ad esempio la possibilità di lanciare subito dopo una granata stordente all'interno della stanza) che il giocatore può a discrezione decidere di adottare o compiere di personalmente
L'originalità di questo sistema di controllo é indubbia, così come lo é anche l'iniziale smarrimento che accompagna il giocatore nel corso dei primi minuti di gioco. All'inizio infatti si tende inevitabilmente a compiere ogni azione di persona, ignorando il resto della squadra che si limita così ad offrire fuoco di copertura. In realtà non passerà molto tempo prima che ci si renda conto di come questa modalità di gioco sia assai controproducente e di come risulti invece vitale fare uso di tutti gli elementi della squadra, apprezzando così pienamente lo spirito del gioco
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Terminata la sezione organizzativa si passa finalmente all'azione, dove senza dubbio Swat 3 dà il meglio di sé, dimostrando un'impostazione di gioco innovativa e particolarmente gratificante
La prima cosa che balza all'occhio (aldilà della grafica di cui parleremo in seguito) é l'impossibilità di controllare personalmente i compagni di squadra che, animati invece da un'avanzata e valida Intelligenza Artificiale, potranno essere guidati soltanto attraverso una serie di comandi "vocali" impartiti dal giocatore
Giusto per fare un paragone utile si potrebbe ricondurre questo sistema di controllo a quello che guida i wingman nei simulatori di volo: divisi in due squadre (una rossa e una blu per un totale di 4 elementi) gli uomini al nostro servizio rispondono ai precisi comandi impartiti dal giocatore attraverso i tasti numerici della tastiera. L'operazione é in realtà più facile a farsi che a dirsi: ammettendo di voler fare aprire alla propria squadra una porta é sufficiente indicarla con il proprio mirino così da fare apparire nel menu delle comunicazioni il relativo ordine, seguito da una serie di altre azioni altrettanto utili (come ad esempio la possibilità di lanciare subito dopo una granata stordente all'interno della stanza) che il giocatore può a discrezione decidere di adottare o compiere di personalmente
L'originalità di questo sistema di controllo é indubbia, così come lo é anche l'iniziale smarrimento che accompagna il giocatore nel corso dei primi minuti di gioco. All'inizio infatti si tende inevitabilmente a compiere ogni azione di persona, ignorando il resto della squadra che si limita così ad offrire fuoco di copertura. In realtà non passerà molto tempo prima che ci si renda conto di come questa modalità di gioco sia assai controproducente e di come risulti invece vitale fare uso di tutti gli elementi della squadra, apprezzando così pienamente lo spirito del gioco